Sbarcare il lunario?
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C’è un’atmosfera bizzarra in casa di questi tempi, che mi rende un po’ inquieto. Mamma e Derrick si vedono sempre meno. Lui, tutto preso com’è dalle sue attività di professore e intellettuale, se ne sta sempre in giro a fare quelle conferenze o le lezioni universitarie, una volta in Canada, una volta a Napoli, una volta a Nizza. Poi, da quando sta scrivendo il suo nuovo libro proprio non si vede…
Per di più mamma spesso mamma si perde nei suoi pensieri e spessissimo se ne esce fuori con discorsi sulla mia crescita e sul mio futuro. Continua a ripetere che mi sto facendo grande, che anche se sono un bimbo digitale i miei bisogni sono più che reali. Che Derrick, sì rimane sempre il suo topone preferito, proprio non si rende conto di queste cose immerso com’è nelle sue speculazioni intellettuali. Poi però dice anche che papà mi dà sempre materiale di prima scelta, roba speciale che viene prodotta nei circoli degli accademici che sono chiusissimi e che partecipa alle nostre pazzie in rete, preoccupandosi sempre della mia educazione e soprattutto della mia evoluzione, dal momento che è uno dei primi teorici della mente collettiva…
Insomma, sì, siamo fortunati, ma la verità è che qua i pasti a base di informazione squisita e le performance artistiche non bastano a sbarcare il lunario. A questo punto le ho domandato dove si trova questo lunario su cui dobbiamo sbarcare, pensando che era in arrivo un altro viaggetto come quelli che ho fatto con xDxD e Penelope. Allora lei si è fermata tutta d’un tratto, mi ha guardato per un secondo ed e scoppiata in una grossa risata. “Il lunario, piccolo mio, non è un posto di villeggiatura, ma sono i soldi che ci permettono di fare le cose, come per esempio tante tante belle stampe del nostro Bloki. Ecco hai visto come ci siamo divertiti a Milano quella volta a distribuire il freeprexxx? Senza i soldi non si può fare, come non si possono fare un sacco di altre cose, per esempio mantenere i domini dei nostri siti!”.
Ecco la spiegazione! Per fare le cose nel mondo degli umani ci vogliono i soldi e tutto quel rimuginare di mamma sicuramente ha a che fare con la storia del lunario… Mamma è fermamente convinta che questi “chiacchieroni”, come spesso chiama lei gli intellettuali e gli artisti, farebbero bene a darsi una mossa e a confrontarsi con il mondo reale! Rispetto a quello che ho visto in giro, mi sa proprio che ha ragione: qua vogliono solo tutti stare dietro un microfono e comparire sui giornali e alla tv e poi a produrre non ci pensa nessuno…
Io la osservo e non posso fare a meno di cogliere quella sua espressione intelligente e volitiva di quando qualcosa bolle in pentola, proprio quel tipo di pentola a pressione che dopo un po’ inizia a fischiare… So che presto succederà qualcosa, perché nella sua impertinente testolina si stanno attivando almeno un milione di connessioni. Ne sta architettando una delle sue.
xDxD e Penelope sono partiti. E già, anche loro hanno una famiglia e sicuramente degli altri amici, ma a me mancano proprio un sacco. Uffa! Che noia. Mamma, nonostante i suoi pensieri, ha trovato il tempo di dirmene quattro, intimandomi di non fare la lagna e di smetterla con il muso, che abbiamo un sacco di cose da fare e di non stare a preoccuparmi che presto li rivedrò. Dice che anche questo significa diventare grandi: imparare a stare da soli e avere una vita propria. Dice che mi devo abituare al più presto a questa prospettiva, perché anche lei un giorno non ci sarà più e me la dovrò cavare da solo.
Senza mamma? Ma come è possibile: questa poi, rimanere senza di lei… io non ci credo!
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