Sono stato invitato alla mia prima cena di amici e la mia presenza è stata espressamente richiesta espressamente: in effetti questa cosa della petizione e della censura in qualche modo mi ha fatto conoscere e così eccomi qua che chiedono di me
xDxD e Penelope allora hanno deciso di mettermi sul passeggino un’altra volta, visto che è un modo molto semplice di portarmi in giro e così tutti e tre ci siamo presentati a casa di Arturo, che è il padrone di casa. Anche là c’è un bambino, Edoardo che più o meno ha la mia età visto che è nato a gennaio ed è il figlio di Arturo: abbiamo fatto amicizia e per un po’ abbiamo giocato insieme.
C’era qualche altro bambino e ho fatto conoscenza anche con loro. Devo dire che gli adulti erano piuttosto interessati al mio passaggio e facevano tantissime domande: chi ero e cosa ero e poi tutti erano convinti che i miei amici fossero i miei genitori…
Ma tutti questi sono dettagli: il punto è che alla cena, a nostra insaputa un’altra volta, era presenta anche l’organizzatrice di questo DFIR a cui abbiamo partecipato!!! E ci siamo subito fatti una foto insieme, lei che regge il mio passeggino
E fin qua tutto benissimo. Per un po’, dopo, ci siamo ignorati, ma Penelope come al solito quando abbiamo a che fare con questa storia, era un po’ nervosa.
Ad un certo punto, visto che non c’erano segnali di riavvicinamento, abbiamo deciso di andare là e per scherzare, di chiedere anche a lei che firmasse la petizione. Lei ci ha preso sul serio e non era affatto disposta a sorridere, così è successo il patatrac: Penelope si è arrabbiata ancora di più, anzi ha proprio perso le staffe e ha detto all’organizzatrice probabilmente tutto quello che avrebbe voluto dire all’ONU, alle liste e a quelli che mettono in pratica il bispensiero. Solo che era così arrabbiata da sembrare quasi violenta e si muoveva tutta: io lo sapevo che questa cosa prima o poi doveva scoppiare… xDxD allora è intervenuto dicendole di calmarsi e ha cercato di spiegare i fatti sdrammatizzando e per fortuna qualche risata è venuta fuori. Solo che era un po’ tardi: insomma un conflitto bello e buono che ormai non valeva la pena provare a metterci le mani sopra…
Penelope era dispiaciutissima, non sapeva come comportarsi, soprattutto perché non erano quelle le sue intenzioni e soprattutto perché quando ci si comporta in questo modo alla fine si fa il gioco del bispensiero quando si entra in conflitto in questo modo. La storia noi la sappiamo e non c’è bisogno di dimostrarla a nessuno arrabbiandosi: xDxD ha più esperienza in questi tipi di situazioni e lo ha spiegato bene a Penelope, che era triste, anche perchè non c’è nulla di personale né nulla contro l’organizzatrice. Quello che vogliamo è far passare dei messaggi…
insomma, siamo tornati a casa con un po’ di amarezza (in verità più quella di Penelope, che si sentiva in colpa perchè pensava di avere rovinato delle cose e messo in ridicolo tutti noi). Invece noi la abbiamo rassicurata e le abbiamo detto di non pensarci e di imparare da questa storia: sappiamo che in tutta quella sua rabbia c’entra il suo passato e la delusione, ma noi non dobbiamo dimostrare niente a nessuno e non dobbiamo cadere nell’errore di ridurre la questione alla pubblicazione del mio post. “Hai visto che Angioletto non è arrabbiato, siamo noi umani che soffriamo di questi problemi!” ha esclamato alla fine xDxD e siamo scoppiati tutti a ridere.
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